L’ultimo aneddoto
È che la Olivetti non c’è più. Qualcuno sa dire perché?
Terminano qui i Ricordi di Beppe, con una domanda che molti di noi si stanno ponendo da anni. Le risposte che ci siamo dati sono…
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Olivetti ha prodotto nel corso della sua storia oggetti, cultura, pubblicazioni, idee. Olivetti è un secolo della storia industriale, economica e sociale italiana (e non solo italiana). Questo angolo virtuale vuole essere un punto d’incontro per tutti gli Olivettiani interessati a reperire e scambiare oggetti o informazioni su oggetti comunque legati alla grande storia Olivetti.
Ma non solo. Vuole anche essere un angolo in cui proporre ricordi, esperienze personali, idee, suggerimenti che abbiano a che fare con la nostra vita di olivettiani e in cui avviare fra di noi un dialogo su questa linea.
L’ultimo aneddoto
È che la Olivetti non c’è più. Qualcuno sa dire perché?
Terminano qui i Ricordi di Beppe, con una domanda che molti di noi si stanno ponendo da anni. Le risposte che ci siamo dati sono…
I programmatori
Ai tempi della Zero le istruzioni che servivano a collaudare le varie funzioni progettate nei Laboratori erano programmate una a una nel linguaggio compreso dalla macchina, che si basava sull’algebra binaria. Dovendo fare programmi più complessi, come quelli…
Federico Faggin
Era un giovane perito industriale vicentino che avevo conosciuto da vicino perché lavorava anche lui nei laboratori di progettazione circuitale di Remo Galletti. Ormai ero insediato nella Direzione del personale e tutti i giorni ricevevo persone che avevano…
L’Elea 9003
Remo Galletti aveva avuto il compito di progettare tutta l’elettronica della macchina, compreso uno “standard” per il montaggio sistematico delle varie parti, e poi di “ingegnerizzarla”, termine che all’epoca significava: “rendere un prodotto riproducibile in più esemplari tutti…
L’Elea 9002
Dopo il successo della Zero Mario Tchou ottenne di realizzare un secondo prototipo, la Elea 9002 in tutto simile alla Zero in quanto ad architettura di sistema e a tipologia di componenti, ma questa volta vestita bene da…
Adriano Olivetti
Un giorno Tchou annunciò a tutti che avremmo avuto la visita dell’ingegner Adriano. A Ivrea lui era conosciuto così.
Fummo presi da grande agitazione perché da quella visita poteva dipendere il nostro futuro, ma la sedammo dandoci da…
Il professor Perotto
Forse in sintonia con i perforatori di schede, che facevano buchi rettangolari, a Ivrea Gassino aveva fatto un lettore di banda di carta con buchi quadrati. Al posto dei lettori di schede, costosi e ingombranti, questo lettore…
Giorgio Sacerdoti e Ignazio Morganti
Ingegnere, credo triestino, Sacerdoti era un tipico scienziato. Lui si occupava dell’architettura del sistema Elea, perciò era uno che doveva guardare lontano. Io lo consideravo il braccio scientifico di Tchou.
In verità lui non costruiva…
La foto di gruppo
Per la mia laurea mio padre mi aveva regalato una macchina fotografica. Era prodotta dalle Officine Galileo di Firenze e per l’epoca era di ottime prestazioni. Naturalmente non aveva messa a fuoco né regolazione automatica…
I Periti industriali e gli operai di laboratorio
I gruppi di lavoro dei Laboratori erano organizzati così: c’era il capo progetto che dava le dritte sulle cose da fare; da lui dipendevano uno o più laureati in varie discipline come…