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	<title>Commenti per Olivettiani</title>
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	<description>un luogo di incontro</description>
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		<title>Commenti su Ricordi di Beppe (xi) di m_caprara</title>
		<link>http://www.olivettiani.org/ricordi-di-beppe-xi.html#comment-31</link>
		<dc:creator>m_caprara</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 10:57:53 +0000</pubDate>
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		<description>Una piccola precisazione:
Magari la P101 avesse avuto il Basic! ...Con le magre risorse permesse dalla tecnologia del tempo la P101 aveva in tutto una memoria di 128 caratteri numerici (di 4 bit più due di servizio), per contenere sia i dati che il programma; ogni istruzione corrispondeva ad uno di questi caratteri ed era direttamente introdotta con uno o più tasti.
Nonostante questo limite la P101 era un fantastico strumento di calcolo, per la prima volta direttamente disponibile sulla scrivania. Un&#039;esperienza di qualche settimana d&#039;uso nel 1967 mi insegnò che far entrare nella P101 programmi per calcoli sempre più complessi era una sfida entusiasmante. In quell&#039;occasione ad esempio scoprii che iterando una sequenza di due soli comandi, radice quadrata e moltiplicazione, potevo estrarre una radice cubica, per non parlare di tanti altri trucchetti..
La tecnologia ha poi messo a disposizione i Kappa, i Mega, i Giga...mandando in museo rapidamente ogni oggetto innovativo come la P101; rimane la soddisfazione di ricordare.
Mauro Caprara</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una piccola precisazione:<br />
Magari la P101 avesse avuto il Basic! &#8230;Con le magre risorse permesse dalla tecnologia del tempo la P101 aveva in tutto una memoria di 128 caratteri numerici (di 4 bit più due di servizio), per contenere sia i dati che il programma; ogni istruzione corrispondeva ad uno di questi caratteri ed era direttamente introdotta con uno o più tasti.<br />
Nonostante questo limite la P101 era un fantastico strumento di calcolo, per la prima volta direttamente disponibile sulla scrivania. Un&#8217;esperienza di qualche settimana d&#8217;uso nel 1967 mi insegnò che far entrare nella P101 programmi per calcoli sempre più complessi era una sfida entusiasmante. In quell&#8217;occasione ad esempio scoprii che iterando una sequenza di due soli comandi, radice quadrata e moltiplicazione, potevo estrarre una radice cubica, per non parlare di tanti altri trucchetti..<br />
La tecnologia ha poi messo a disposizione i Kappa, i Mega, i Giga&#8230;mandando in museo rapidamente ogni oggetto innovativo come la P101; rimane la soddisfazione di ricordare.<br />
Mauro Caprara</p>
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	<item>
		<title>Commenti su De Benedetti alla Bocconi di RED</title>
		<link>http://www.olivettiani.org/de-benedetti-alla-bocconi.html#comment-29</link>
		<dc:creator>RED</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 16:36:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.olivettiani.org/?p=2191#comment-29</guid>
		<description>&lt;em&gt;La vicenda Olivetti trova sempre lettori attenti&lt;/em&gt;

Mediobanca tira le orecchie all’Ingegnere smemorato
di Redazione - 09 febbraio 2012, 08:00
Nel ruolo di responsabile dell&#039;Archivio storico di Mediobanca, Fulvio Coltorti si conferma attento custode dell&#039;ortodossia di Piazzetta Cuccia e tira le orecchie a Carlo De Benedetti. L&#039;Ingegnere, parlando alla Bocconi, ha imputato a Enrico Cuccia la cessione della divisione elettronica di Olivetti alla General Electric. Per De Benedetti una mossa miope perch´ Cuccia «non ha curato lo sviluppo del Paese. Era un autarchico, un monarchico». Ma Coltorti non ci sta e ricorda che quella cessione non fu decisa da Mediobanca, ma dal Gruppo d&#039;intervento (con Imi, Fiat, Pirelli e La Centrale) costituito nel &#039;64 per salvare l&#039;Olivetti. E fu Fiat a porre la cessione come condizione. Quanto poi a un Cuccia «monarchico», quando è ben nota la indole repubblicana, si tratta senz&#039;altro di un infelice lapsus.
(fonte: il Giornale.it)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><em>La vicenda Olivetti trova sempre lettori attenti</em></p>
<p>Mediobanca tira le orecchie all’Ingegnere smemorato<br />
di Redazione &#8211; 09 febbraio 2012, 08:00<br />
Nel ruolo di responsabile dell&#8217;Archivio storico di Mediobanca, Fulvio Coltorti si conferma attento custode dell&#8217;ortodossia di Piazzetta Cuccia e tira le orecchie a Carlo De Benedetti. L&#8217;Ingegnere, parlando alla Bocconi, ha imputato a Enrico Cuccia la cessione della divisione elettronica di Olivetti alla General Electric. Per De Benedetti una mossa miope perch´ Cuccia «non ha curato lo sviluppo del Paese. Era un autarchico, un monarchico». Ma Coltorti non ci sta e ricorda che quella cessione non fu decisa da Mediobanca, ma dal Gruppo d&#8217;intervento (con Imi, Fiat, Pirelli e La Centrale) costituito nel &#8217;64 per salvare l&#8217;Olivetti. E fu Fiat a porre la cessione come condizione. Quanto poi a un Cuccia «monarchico», quando è ben nota la indole repubblicana, si tratta senz&#8217;altro di un infelice lapsus.<br />
(fonte: il Giornale.it)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su De Benedetti alla Bocconi di RED</title>
		<link>http://www.olivettiani.org/de-benedetti-alla-bocconi.html#comment-28</link>
		<dc:creator>RED</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 16:29:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.olivettiani.org/?p=2191#comment-28</guid>
		<description>&lt;em&gt;Un commento indiretto, ripreso dal corriere.it&lt;/em&gt;
 
De Benedetti: ho sbagliato nella mia bulimia, indipendenza si paga
Era meglio concentrarsi nelle attività Olivetti
Milano, 07 febbraio 2012
“Ho sbagliato. Nella mia bulimia di crescere, ho sbagliato. Ho sempre avuto contro l’establishment italiano, sono sempre stato indipendente e autonomo e l’indipendenza si paga. Sarebbe stato meglio concentrarmi sulle attività industriali di Olivetti, che non distrarmi in affari di finanza”.
 È quanto ha affermato Carlo de Benedetti, presidente onorario di Cir e presidente del gruppo editoriale L’Espresso, replicando a chi gli faceva notare i suoi investimenti nelle aziende del cosiddetto “salotto buono” (Italmobiliare, Pirelli, Montedison, ecc) dal cui capitale e’ poi uscito nel corso degli anni.
 Quanto alla ‘sua’ Olivetti, De Benedetti – che ha illustrato la sua lunga carriera di imprenditore agli studenti della Bocconi di Milano – l’ha definita “un’esperienza centrale della mia vita, esaltante nei primi anni, molto molto difficile negli anni 80, durissima e penosa negli anni 90″ Tmm 07-02-12 16:07:40 (0250) 5</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><em>Un commento indiretto, ripreso dal corriere.it</em></p>
<p>De Benedetti: ho sbagliato nella mia bulimia, indipendenza si paga<br />
Era meglio concentrarsi nelle attività Olivetti<br />
Milano, 07 febbraio 2012<br />
“Ho sbagliato. Nella mia bulimia di crescere, ho sbagliato. Ho sempre avuto contro l’establishment italiano, sono sempre stato indipendente e autonomo e l’indipendenza si paga. Sarebbe stato meglio concentrarmi sulle attività industriali di Olivetti, che non distrarmi in affari di finanza”.<br />
 È quanto ha affermato Carlo de Benedetti, presidente onorario di Cir e presidente del gruppo editoriale L’Espresso, replicando a chi gli faceva notare i suoi investimenti nelle aziende del cosiddetto “salotto buono” (Italmobiliare, Pirelli, Montedison, ecc) dal cui capitale e’ poi uscito nel corso degli anni.<br />
 Quanto alla ‘sua’ Olivetti, De Benedetti – che ha illustrato la sua lunga carriera di imprenditore agli studenti della Bocconi di Milano – l’ha definita “un’esperienza centrale della mia vita, esaltante nei primi anni, molto molto difficile negli anni 80, durissima e penosa negli anni 90″ Tmm 07-02-12 16:07:40 (0250) 5</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Ricordi di Beppe (xv) di lacisium</title>
		<link>http://www.olivettiani.org/ricordi-di-beppe-xv.html#comment-26</link>
		<dc:creator>lacisium</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 21:02:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.olivettiani.org/?p=1890#comment-26</guid>
		<description>un piccolissima correzzione Federico Faggin e&#039; vicentino e non padovano e si e&#039; diplomato perito industriale radiotecnico all&#039;Ist.Ind. A.Rossi di Vicenza nel 1960. Lacisium</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>un piccolissima correzzione Federico Faggin e&#8217; vicentino e non padovano e si e&#8217; diplomato perito industriale radiotecnico all&#8217;Ist.Ind. A.Rossi di Vicenza nel 1960. Lacisium</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Ricordi di Beppe (xvii) di Vittorio Apuzzo</title>
		<link>http://www.olivettiani.org/ricordi-di-beppe-xvii.html#comment-25</link>
		<dc:creator>Vittorio Apuzzo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 11:35:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.olivettiani.org/?p=2015#comment-25</guid>
		<description>Un &#039;commento al commento&#039; di Beppe.  E&#039; vero che noi venivamo da un periodo ben peggiore di questo ed è altrettanto vero che i nostri figlioli hanno vissuto a lungo con la mangiatoia bassa. Ma è intanto giusto dire che lo abbiamo voluto noi per egoistico amore di padri (non volevamo che soffrissero come noi). E&#039; poi anche giusto sottolineare che, per tale motivo, oggi lo sforzo è doppio del nostro, per non essere stati &#039;allenati&#039; da noi e dalla vita &#039;ad arrivare alla biada&#039;.  Sta di fatto che mediamente i giovani stanno dimostrando la forte capacità di &#039;inventarsi il lavoro&#039; (almeno quelli che mi sono vicini e i loro amici).  Sono in tal senso fiducioso e spero che i &#039;Professori&#039; la smettano di fare battutacce che vanno di moda e non sono meritate.  Comunque i Ricordi di Beppe sono meravigliosi.  Vittorio Apuzzo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un &#8216;commento al commento&#8217; di Beppe.  E&#8217; vero che noi venivamo da un periodo ben peggiore di questo ed è altrettanto vero che i nostri figlioli hanno vissuto a lungo con la mangiatoia bassa. Ma è intanto giusto dire che lo abbiamo voluto noi per egoistico amore di padri (non volevamo che soffrissero come noi). E&#8217; poi anche giusto sottolineare che, per tale motivo, oggi lo sforzo è doppio del nostro, per non essere stati &#8216;allenati&#8217; da noi e dalla vita &#8216;ad arrivare alla biada&#8217;.  Sta di fatto che mediamente i giovani stanno dimostrando la forte capacità di &#8216;inventarsi il lavoro&#8217; (almeno quelli che mi sono vicini e i loro amici).  Sono in tal senso fiducioso e spero che i &#8216;Professori&#8217; la smettano di fare battutacce che vanno di moda e non sono meritate.  Comunque i Ricordi di Beppe sono meravigliosi.  Vittorio Apuzzo</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Il modello Olivetti: passato o futuro? di Panerai_Ugo</title>
		<link>http://www.olivettiani.org/il-modello-olivetti-passato-o-futuro.html#comment-24</link>
		<dc:creator>Panerai_Ugo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 17:59:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.olivettiani.org/?p=1963#comment-24</guid>
		<description>Questo non è un commento diretto a questa notizia, ma piuttosto il lancio di una proposta che mi è venuta spontanea in mente leggendo di questo convegno, pensando ai Quaderni dell&#039;Archivio Storico Olivetti, ai Quaderni di Tecnologic@mente e così via. Chi di noi ha vissuto un po&#039; di storia della leggendaria &quot;comunicazione olivettiana&quot; non potrebbe tentarne una sintesi, ricavarne degli spunti, farne la base di una rievocazione che non sia, beninteso, solo un ricordo del passato, ma anche uno stimolo per il mondo della comunicazione oggi?
Spero di avere qualche riscontro Ugo Panerai</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo non è un commento diretto a questa notizia, ma piuttosto il lancio di una proposta che mi è venuta spontanea in mente leggendo di questo convegno, pensando ai Quaderni dell&#8217;Archivio Storico Olivetti, ai Quaderni di Tecnologic@mente e così via. Chi di noi ha vissuto un po&#8217; di storia della leggendaria &#8220;comunicazione olivettiana&#8221; non potrebbe tentarne una sintesi, ricavarne degli spunti, farne la base di una rievocazione che non sia, beninteso, solo un ricordo del passato, ma anche uno stimolo per il mondo della comunicazione oggi?<br />
Spero di avere qualche riscontro Ugo Panerai</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Ricordi di Beppe (viii) di lacisium</title>
		<link>http://www.olivettiani.org/ricordi-di-beppe-viii.html#comment-23</link>
		<dc:creator>lacisium</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 11:47:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.olivettiani.org/?p=1523#comment-23</guid>
		<description>Sono un perito olivettiano del L.R.E. Borgolombardo e mi sono riconosciuto perfettamente, c&#039;ero anchio con voi. Grazie, mi avete fatto ringiovanire di oltre cinquant&#039;anni. Lacisium</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono un perito olivettiano del L.R.E. Borgolombardo e mi sono riconosciuto perfettamente, c&#8217;ero anchio con voi. Grazie, mi avete fatto ringiovanire di oltre cinquant&#8217;anni. Lacisium</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Ricordi di Beppe (xvii) di g.calogero</title>
		<link>http://www.olivettiani.org/ricordi-di-beppe-xvii.html#comment-22</link>
		<dc:creator>g.calogero</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Jan 2012 17:53:34 +0000</pubDate>
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		<description>Non posso commentare me stesso, ma posso chiedere agli amici che mi hanno letto di commentare loro aggiungendo ai miei i loro ricordi. Fate leggere queste note ai vostri figli e ai vostri nipoti. Potranno trarne incoraggiamento in questi tempi che possono apparire difficili a loro, che hanno vissuto a lungo con la mangiatoia bassa e ora devono allungare il collo per arrivare alla biada.
Noi venivamo da un periodo ben peggiore di questo, eppure con entusiasmo e coraggio (o incoscienza?)abbiamo cominciato a costruire un futuro nuovo. Gli uomini con gli attributi si vedono nei momenti difficili. Beppe Calogero</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non posso commentare me stesso, ma posso chiedere agli amici che mi hanno letto di commentare loro aggiungendo ai miei i loro ricordi. Fate leggere queste note ai vostri figli e ai vostri nipoti. Potranno trarne incoraggiamento in questi tempi che possono apparire difficili a loro, che hanno vissuto a lungo con la mangiatoia bassa e ora devono allungare il collo per arrivare alla biada.<br />
Noi venivamo da un periodo ben peggiore di questo, eppure con entusiasmo e coraggio (o incoscienza?)abbiamo cominciato a costruire un futuro nuovo. Gli uomini con gli attributi si vedono nei momenti difficili. Beppe Calogero</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Spille d&#8217;Oro in Lombardia? di Bardelli_Bruno</title>
		<link>http://www.olivettiani.org/spille-doro-in-lombardia.html#comment-21</link>
		<dc:creator>Bardelli_Bruno</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 09:26:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.olivettiani.org/?p=1774#comment-21</guid>
		<description>Concordo pienamente con quanto scritto da Ugo Panerai. Sono anch&#039;io iscritto alle Spille d&#039;Oro Olivetti di Ivrea (delegazione di Milano/Lombardia) e a olivettiani.org. In occasione dell&#039;incontro conviviale tenutosi a Milano nello scorso mese di settembre ho chiesto personalmente  al Presidente David Olivetti di  unirci in un solo gruppo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo pienamente con quanto scritto da Ugo Panerai. Sono anch&#8217;io iscritto alle Spille d&#8217;Oro Olivetti di Ivrea (delegazione di Milano/Lombardia) e a olivettiani.org. In occasione dell&#8217;incontro conviviale tenutosi a Milano nello scorso mese di settembre ho chiesto personalmente  al Presidente David Olivetti di  unirci in un solo gruppo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Buon Natale! di Ballabeni Mauro</title>
		<link>http://www.olivettiani.org/buon-natale.html#comment-20</link>
		<dc:creator>Ballabeni Mauro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 17:16:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.olivettiani.org/?p=1846#comment-20</guid>
		<description>Natale è anche il periodo in cui tutti vogliamo diventare più buoni. L&#039;articolo  relativo ad Agile-Eutelia che troverete all&#039;indirizzo www.isoladeicassintegrati.com/2011/12/19/agile-eutelia-finalmente-noto-il-compratore/#more-14265 può forse darci qualche spunto su un possibile indirizzo dove rivolgere la nostra bontà. Se avete quache idea o segnalazione di opportunità di lavoro, noi ci offriamo di fare da tramite anonimo e disinteressato. Scrivete a info@olivettiani.org</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Natale è anche il periodo in cui tutti vogliamo diventare più buoni. L&#8217;articolo  relativo ad Agile-Eutelia che troverete all&#8217;indirizzo <a href="http://www.isoladeicassintegrati.com/2011/12/19/agile-eutelia-finalmente-noto-il-compratore/#more-14265" rel="nofollow">http://www.isoladeicassintegrati.com/2011/12/19/agile-eutelia-finalmente-noto-il-compratore/#more-14265</a> può forse darci qualche spunto su un possibile indirizzo dove rivolgere la nostra bontà. Se avete quache idea o segnalazione di opportunità di lavoro, noi ci offriamo di fare da tramite anonimo e disinteressato. Scrivete a <a href="mailto:info@olivettiani.org">info@olivettiani.org</a></p>
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